Il mal di schiena da scrivania nasce soprattutto dal restare fermi a lungo nella stessa posizione, più che da una postura sbagliata. Cambiare spesso posizione, sistemare la postazione e muoversi ogni giorno aiuta a ridurre i fastidi più comuni.
Perché la scrivania mette alla prova la schiena
Ore di posizione statica affaticano muscoli e articolazioni della colonna, che sono fatti per muoversi. A questo si aggiungono lo schermo troppo basso, che porta la testa in avanti, e le spalle che si chiudono verso la tastiera. Il risultato è spesso una rigidità che si fa sentire a fine giornata tra collo, spalle e zona lombare.
Come sistemare la postazione
Schermo all’altezza degli occhi, piedi appoggiati a terra e schiena sostenuta dallo schienale sono i tre punti da cui partire.
- Il bordo superiore dello schermo più o meno all’altezza degli occhi, a circa un braccio di distanza.
- La sedia regolata in modo che le ginocchia siano circa all’altezza delle anche.
- Avambracci appoggiati e spalle rilassate mentre scrivi.
- Se lavori molte ore al portatile, un supporto per rialzarlo e una tastiera esterna.
Muoversi durante la giornata
Alzati almeno ogni 30 o 45 minuti, anche solo per un paio di minuti. Telefonate in piedi, una pausa per bere, le scale al posto dell’ascensore: piccoli cambi di posizione che, sommati, alleggeriscono il carico sulla schiena. Fuori dall’ufficio, un’attività fisica regolare come camminare, nuotare o fare esercizi di rinforzo è uno degli aiuti più utili per la colonna.
Quando rivolgersi a un professionista
Se il dolore dura più di qualche settimana, torna spesso o ti limita nelle attività di ogni giorno, è il momento di farti valutare. Una valutazione aiuta a capire da cosa dipende il fastidio e quali esercizi sono adatti a te. Rivolgiti invece subito al medico se il dolore compare dopo una caduta, se è accompagnato da febbre o se scende lungo una gamba con formicolii o perdita di forza. Lavori in zona EUR e il mal di schiena non passa? Nello studio di Osteo For Move puoi prenotare una prima visita: partiamo da come ti muovi e da come trascorri la giornata.
Domande frequenti
Esiste una postura perfetta alla scrivania?
No: più che una postura ideale, conta cambiarla spesso. Anche la posizione migliore, mantenuta per ore, diventa faticosa.
Meglio una sedia ergonomica o una scrivania in piedi?
Entrambe possono aiutare, ma nessuna sostituisce le pause e il movimento.